Basandomi su prove empiriche, su dati raccolti tramite l'osservazione diretta e conclusioni tratte dal lavoro sul campo, dopo aver esaminato ogni variabile e combinazioni tra di esse, posso affermare con un margine di errore dello 0,0036234567 % che se un uomo e una donna vengono a prendere insieme un chilo di gelato, sia lei la moglie, la fidanzata, la mamma, la figlia, la baby sitter, la badante, la signorina presa su per strada o quella che era in fila prima di lui, i gusti che l'uomo può scegliere su sei sono uno. Forse. E solo se piace anche a lei.
Giusto oggi entra un signore con un bimbo in braccio, chiede un chilo e iniziamo a ponderare i gusti. Fa in tempo a sceglierne uno che dall'orizzonte arriva la moglie in bicicletta urlando "Mascarponeeeeeeeee!!"
Lui mi guarda con uno sguardo fatto di tante emozioni diverse (mi rimetto alla vostra fantasia).
Che si apra il sipario.
Lui: "Mascarpone."
Io: "Sono arrivate le direttive eh?"
Lui: "Già. (tra sè e sè:) mmm cioccolata no..."
Bambino: "Cioccolata!!"
Lui: "Cioccolata no."
Moglie: (da fuori) "Come no???"
Lui: (mi guarda)
Io: "Al latte o fondente?"
Lui: "Fondente dai..."
Moglie: "Mango!!"
Lui: (rivolto verso fuori) "Ma non lo voglio il mango!!"
Lei: "Mettine un po'!"
Lui: (con voce rotta dall'emozione) "Ma il gelato sono venuto a prenderlo io!!"
Io: "Restano due gusti. Se li giochi bene."
Lui ne sceglie due senza troppa convinzione.
Mentre incarto il tutto gli dico che posso fare un chilo segreto coi gusti che vuole, e lui mi risponde un "magari" che significa che sì si potrebbe anche fare ma non è il problema del gelato e comunque non si sarebbe risolto così facilmente.
Escono e tornano a casa in bici tutti insieme.
Questo è solo uno dei tanti casi di dittatura gelatifera. Ricordiamo la coppia di ragazzi nella quale lui ebbe l'ardire di dire "Nocciola" e lei lo guardò come se stesse facendo un balletto vestito da cima di rapa redarguendolo con uno dei NO più categorici che io abbia mai sentito, per poi al momento di scegliere l'ultimo gusto "e poooooi direeeeeei...mmmmmm...nocciola!"
E stando a contatto con la gente si imparano un sacco di cose. Ad esempio a leggere nel secondo e mezzo che separa "cialda ripiena di panna, gianduia o tutte e due?" da "solo panna, grazie" i pensieri che passano sulla faccia del cliente che sono, nell'ordine: come con la gianduia?- ah ma dentro- tutte e due? si può?- non l'ho mai sentito ma- oddio- ODDIO- lo voglio- ma non posso- ma lo voglio- non vorrai mica fare la figura del/la ciccione/a- però se te l'ha chiesto non sarà così strano- nono dai non ero pronto, facciamo la prossima volta- però la prossima volta lo prendo -sì- per adesso solo panna- però uffa la gianduia - no- veloce che è col cono in mano che aspetta- prendi la panna che sei sicuro- "solo panna grazie!". Che poi me lo dicono con l'atteggiamento sicuro di chi è padrone delle proprie azioni, ma io lo vedo che mentre scelgono i gusti e aspettano c'è una vocina dentro di loro che dice "gianduuuuuiiiaaaaaa!! Tutte e duuuuuuueeeee!" tipo il fantasmino delle scelte sbagliate.
O quando chiedi "Vuole una sportina?" e ti rispondono "Se ce l'ha sì, grazie" e tu vorresti dirgli "No non ce l'ho, era così per dire."
O quando in media una volta al giorno la risposta a "che gusto vuole?" è "Li metta tutti! Ahahahaha!! No dai scherzo!! Hahaha!"
Le persone sono belle.
Giusto oggi entra un signore con un bimbo in braccio, chiede un chilo e iniziamo a ponderare i gusti. Fa in tempo a sceglierne uno che dall'orizzonte arriva la moglie in bicicletta urlando "Mascarponeeeeeeeee!!"
Lui mi guarda con uno sguardo fatto di tante emozioni diverse (mi rimetto alla vostra fantasia).
Che si apra il sipario.
Lui: "Mascarpone."
Io: "Sono arrivate le direttive eh?"
Lui: "Già. (tra sè e sè:) mmm cioccolata no..."
Bambino: "Cioccolata!!"
Lui: "Cioccolata no."
Moglie: (da fuori) "Come no???"
Lui: (mi guarda)
Io: "Al latte o fondente?"
Lui: "Fondente dai..."
Moglie: "Mango!!"
Lui: (rivolto verso fuori) "Ma non lo voglio il mango!!"
Lei: "Mettine un po'!"
Lui: (con voce rotta dall'emozione) "Ma il gelato sono venuto a prenderlo io!!"
Io: "Restano due gusti. Se li giochi bene."
Lui ne sceglie due senza troppa convinzione.
Mentre incarto il tutto gli dico che posso fare un chilo segreto coi gusti che vuole, e lui mi risponde un "magari" che significa che sì si potrebbe anche fare ma non è il problema del gelato e comunque non si sarebbe risolto così facilmente.
Escono e tornano a casa in bici tutti insieme.
Questo è solo uno dei tanti casi di dittatura gelatifera. Ricordiamo la coppia di ragazzi nella quale lui ebbe l'ardire di dire "Nocciola" e lei lo guardò come se stesse facendo un balletto vestito da cima di rapa redarguendolo con uno dei NO più categorici che io abbia mai sentito, per poi al momento di scegliere l'ultimo gusto "e poooooi direeeeeei...mmmmmm...nocciola!"
E stando a contatto con la gente si imparano un sacco di cose. Ad esempio a leggere nel secondo e mezzo che separa "cialda ripiena di panna, gianduia o tutte e due?" da "solo panna, grazie" i pensieri che passano sulla faccia del cliente che sono, nell'ordine: come con la gianduia?- ah ma dentro- tutte e due? si può?- non l'ho mai sentito ma- oddio- ODDIO- lo voglio- ma non posso- ma lo voglio- non vorrai mica fare la figura del/la ciccione/a- però se te l'ha chiesto non sarà così strano- nono dai non ero pronto, facciamo la prossima volta- però la prossima volta lo prendo -sì- per adesso solo panna- però uffa la gianduia - no- veloce che è col cono in mano che aspetta- prendi la panna che sei sicuro- "solo panna grazie!". Che poi me lo dicono con l'atteggiamento sicuro di chi è padrone delle proprie azioni, ma io lo vedo che mentre scelgono i gusti e aspettano c'è una vocina dentro di loro che dice "gianduuuuuiiiaaaaaa!! Tutte e duuuuuuueeeee!" tipo il fantasmino delle scelte sbagliate.
O quando chiedi "Vuole una sportina?" e ti rispondono "Se ce l'ha sì, grazie" e tu vorresti dirgli "No non ce l'ho, era così per dire."
O quando in media una volta al giorno la risposta a "che gusto vuole?" è "Li metta tutti! Ahahahaha!! No dai scherzo!! Hahaha!"
Le persone sono belle.
ahahahaha mi fai morire dal ridere :))
RispondiEliminaGrazie! Ma vi devo tutte queste cose!
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