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Stagione di termo e gatti grassi

Ok, è solo ottobre, e io continuo a rifiutarmi di chiedere al bar una cioccolata calda (quella delle macchinette non conta).
Il fatto è che nonostante le avvisaglie dell'autunno ci siano tutte, io continuo a barricarmi nella speranza che siano dei giorni di brutto tempo passeggeri, Penelope o non Penelope. Che poi non è che l'autunno non mi piaccia eh, anzi, ma ormai il lamentarsi per l'inizio delle stagioni anzichè esserne felici mi sembra sia radicato nell'ideale del comportamento della gente.
Comunque, segnali che ormai l'estate ha fatto il suo corso -che poi è ottobre, continuo a ricordare- :
  • pioggerellina nebulizzata tipo Gardaland (o "come una benedizione", risposta che mi ha dato una signora alla domanda se piovesse)
  • foglie in terra
  • termosifoni che si accendono da soli senza preavviso
  • buio sempre e comunque, da cui deriva l'incapacità di determinare che ore siano se vi svegliate in un qualsiasi momento della giornata
  • gatti che cominciano a metter su pelo su pelo e diventano cicciosi e morbidosi 
  • pigrizia che colpisce tutti, dalle persone ai succitati gatti grassi
  • pubblicità sui rimedi per mal di gola, influenza, tosse e malanni generici
  • cambio dei programmi tv
  • pile e coperte che iniziano ad ammassarsi su letti e divani nonostante nessuno ce li abbia messi
  • il famigerato e odiatissimo cambio degli armadi (di questo invece dovete prepararvi alla sua imminenza assieme a naftalina e pelucchi)
  • bambini con zainetti giganti annessi che spuntano da dovunque 
  • stati su facebook su verifiche e su quanto si senta la mancanza del caldo
  • E' L'OTTO OTTOBRE COME POTETE PENSARE CHE SIA ANCORA ESTATE
Bene. Ah, un altro indizio è che io mi metto a scrivere, o meglio a descrivere. Sarà la quarta cosa che ho scritto sull'autunno (anche se probably non leggerete mai le altre), mentre sull'estate non ho mai fatto una riga. Se volete, potete spiegarmi perchè.

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