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Entriamo nel magico mondo dei blog

"Perchè non hai un blog?"
La Giuly mi guarda. Stiamo confrontando i lavori opzionali per l'esame di didattica che prevedono la creazione di un video, un sito, un blog e altra roba.
"Eh?"
"No, dico. Sei una da blog."
Mmm. Quello dei blog è un universo che mi è abbastanza sconosciuto. Di solito vado di social network, che controllo forsennatamente e anche un po' malatamente. Faccio fatica a tener dietro alle cose dove non c'è interazione. Ma ci avevo pensato già diverse volte, e l'ho preso come un via.
Sì, uhm, bene, intanto sarebbe carino sapere da dove partire.
Punto uno: dove lo faccio? Non nel senso se in camera o in bagno, ma in che posto dello smisurato internetuniverso si debba andare per mettere un blog. La cosa più semplice che mi è venuta in mente è di chiedere a gugol che col magico potere di Wikipedia mi informa che ci sono un sacco di siti. E fin qua. Dice che ce n'è uno che è quello italiano con maggior portata di bloggerz. Evviva! Mi sembra un buon punto per cominciare. Lo gugolo,e notizione: l'hanno chiuso. Molto bene. Al che qualche sinapsi da qualche parte nel mio cervello decide per pietà di collegarsi e di ricordarmi che alcuni blog che avevo visto avevano una piccola B arancione in alto a destra. Cioè no, sinistra. E ora cosa faccio? Gugolo "piccola B arancione in alto a sinistra"? Decido che sono messa male ma che non è il caso. Altra sinapsi che mi viene in soccorso, e mi lampeggia in mente il nome di uno degli unici blog che ho visto. Ta-daaaan! Yesss, il blog c'è (e vorrei anche vedere) e la fantomatica B arancione pure. L'unica cosa che mi viene in mente di fare è cliccarci sopra. Doppio ta-daaan, funziona! (so che uno con una minima conoscenza di internet non dovrebbe stupirsi, ma ehi, stiamo parlando della sottoscritta) E magia magia, indovina, è di gugol. Perfetto, così posso usare l'account che avevo dovuto fare per i lavori sopracitati.
Punto due: devo scegliere una grafica fichissima! Al che mi sovvengono le parole del nostro professore che parlando della scelta del modello del sito che stavamo creando ci disse di non cadere nella sindrome della pizzeria, cioè quando ci sono troppi gusti e non sai più scegliere. Ok, opto per uno basic e ci tornerò sopra dopo.
Punto tre: cosa ci scrivo? Ma se non so neanche se arriva a domani.
Punti quattro e seguenti: con calma e per piacere.
Punto fine: fine.

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